20 marzo 2008
TAV - Chiampa si è fermato ad Avigliana. Però, proprio lì, c'è anche chi dialoga.
Non siamo spariti (forse qualcuno ci aveva fatto un pensierino, un po’ sperato). “Il Sasso nello Stagno” è vivo e vegeto. Continua a guardare con interesse a quanto capita in Valle e nel mondo. Questa volta l’attenzione si concentra su di un fatto locale (ma a pensarci bene neanche troppo). Tanto per cambiare, ci tocca parlare di Tav. Nei giorni scorsi Chiamparino aveva lanciato l’idea di una manifestazione esplicitamente pro-Tav in Val di Susa. Ricordando che “il sì alla Torino-Lione è un punto qualificante del PD”. Il luogo prescelto sarebbe stato Avigliana. I sindaci, anche e soprattutto quelli “targati” PD, sono prontamente insorti, invocando/evocando – è il caso del primo cittadino aviglianese, Carla Mattioli – i rischi per “l’ordine pubblico”. In questa Valle sembra impossibile dire della Tav qualcosa di diverso che male (e chiariamoci qui nessuno è tanto stupido da pensare che su una infrastruttura, eventualmente anche importante, si possa fare una “guerra di religione”). Queste reazioni alla proposta di Chiamparino (Morgando, segretario regionale PD, da buon democristiana, la presa molto più soft) dimostrano che i nostri amministratori non sono in condizione (si temono addirittura disordini… la cosa è grave assai) di aprire una discussione sul tema, che non è praticabile una riaggregazione alla politica nazionale. Siamo sempre in quella che un amico ha chiamato, con una felice formula, “secessionismo del trenocrociato”. Certo non mancano tentativi di superamento dell’esistente. Tentativi che ci piace considerare i primi passi verso il necessario “Polo del Buon Senso” ovvero un sano trasversalismo civico all’insegna del necessario rilancio della nostra Valle. Due blog, quello di “Avigliana nel Cuore” e quello di una parte del PD aviglianese, hanno iniziato ad esplorare formule ed analisi nuove. Persone diverse per storia e scelte hanno provato a mettersi al lavoro confrontando giudizi e prospettive. Ed anche noi si è lanciato qualche sasso! Serve, crediamo, un clima nuovo in questa Valle. Il giusto ricambio della e nella classe dirigente. Lo richiedono le sfide che abbiamo davanti. Bisogna elaborare programmi nuovi, avventurarsi su frontiere più originali. Questo blog potrebbe servire anche a questo!
(m.m.)
| inviato da sassonellostagno il 20/3/2008 alle 17:47 | |
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